Complesso monumentale della Cattedrale di Treviso
Intervento Restauro
Anno 2017
Luogo Treviso
Committente Diocesi di Treviso - Capitolo Della Cattedrale di Treviso - Parrocchia di S. Pietro Apostolo nella Cattedrale
Parole Chiave beni culturali ecclesiastici | valorizzazione | restauro | retrofit impiantistico | accessibilità | ascensore | lapidario | chiostro | Annunciazione Tiziano |
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Nell’ambito del programma di messa a sistema degli edifici monumentali di proprietà della Diocesi di Treviso il progetto è il primo strategico intervento finalizzato al miglioramento del confort ambientale e della accessibilità dei soggetti con disabilità, al monitoraggio, alla valorizzazione delle opere artistiche e architettoniche che lo costituiscono, adottando criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Si tratta di un progetto unitario nella concezione, suddiviso in lotti contestuali, realizzabili all’occorrenza mediante stralci funzionali.
Lotto 1. Battistero di S. Giovanni e Scuola del Santissimo.
Nuovo impianto di riscaldamento a pavimento, bussola d’ingresso, scenari a controllo domotico dell’illuminazione e nuova pavimentazione, restauro dei lacerti lapidei esistenti; restauro portoni lignei e sostituzione del portone verso Calmaggiore con un serramento vetrato e carabottino, per consentire l’epifania del fonte battesimale alla città; realizzazione di dispositivi per l’accessibilità dei soggetti con disabilità, secondo i principi dell’Universal Design.
Lotto 2. Chiostro della Cattedrale di S. Pietro Apostolo.
Riqualificazione e valorizzazione architettonica in chiave museale del giardino e degli edifici servizi esistenti, con integrazione dei percorsi per favorire l’accessibilità dei soggetti con disabilità (rampe e ascensore); ripristino e realizzazione di nuovi percorsi e collegamenti (fermata in quota del nuovo ascensore) di interconnessione con la Cattedrale, il Museo e la Cripta secondo i principi dell’Universal Design.
Lotto 3. Cattedrale di San Pietro Apostolo (Duomo); Cripta; Sacrestie e sala del tesoro; Museo diocesano; Biblioteca.
Sostituzione/adeguamento dell’impianto di riscaldamento della Cattedrale, con valorizzazione degli spazi, funzionale alla conservazione delle opere d’arte contenute (in particolare la tavola con Annunciazione del Tiziano); ripristino e realizzazione di nuovi percorsi e collegamenti (fermata in quota del nuovo ascensore) di interconnessione tra il Chiostro, il Museo e la Cripta secondo i principi dell’Universal Design.
Retrofit dell’impianto di riscaldamento, deumidificazione e illuminazione della Cripta con controllo domotico degli scenari; ripristino e realizzazione di nuovi percorsi e collegamenti (fermata in quota del nuovo ascensore) di interconnessione con la Cattedrale, il Museo e il Chiostro, secondo i principi dell’Universal Design; sostituzione dei serramenti con valorizzazione delle finestre trecentesche.
Retrofit dell’impianto di riscaldamento del Museo, funzionale al benessere ed al controllo ambientale (termo-igrometrico) per la salvaguardia e diffusione della conoscenza delle opere in esso contenute, propedeutico alla fruizione degli spazi ed al successivo riallestimento museale delle collezioni presenti, in particolare la sezione archeologica, con reperti di destinazione funeraria, opere di grande valore artistico, dei secc. XII,-XVIII; la sezione pittorica con affreschi secc. XII-XVIII e la sezione arredi sacri, oreficeria e paramenti liturgici, ecc.; ripristino e realizzazione di nuovi percorsi e collegamenti (fermata in quota del nuovo ascensore e servoscala) di interconnessione con la Cattedrale, la Cripta e il Chiostro, secondo i principi dell’Universal Design.
Retrofit dell’impianto di riscaldamento della Biblioteca, funzionale al benessere ed al controllo ambientale (termo-igrometrico) per la salvaguardia e diffusione della conoscenza, delle opere in esso contenute: 30.000 volumi a stampa, Bolle papali, Atti capitolari, pergamene; 42 codici musicali di grande valore musicologico.

Il progetto è stato ammesso al contributo alla linea di intervento 3.1 – “Interventi di conservazione, fruizione dei beni culturali e promozione di attività ed eventi culturali”, Asse 3 “Beni Culturali e Naturali” del PAR FSC Veneto 2007-2013, approvato con D.G.R. 1186 del 26/07/11 ottenendo, primo nella graduatoria dei soggetti ammessi, un finanziamento di 1 milione di euro (ALLEGATOA alla Dgr n. 530 del 21 aprile 2015).